Fertilia e dintorni

Fertilia gode di una posizione davvero interessante ed oltre ad essere vicina alle più belle spiagge della Riviera del Corallo è possibile visitare diversi siti archeologici e zone di interesse:

Il nuraghe Palmavera


Il complesso archeologico di Palmavera si trova lungo la strada che collega Alghero al Golfo di Porto Conte, immerso in uno splendido scenario naturale ai piedi dell'omonimo Monte. Il nuraghe è formato da due grandi torri ed è situato al centro di un cerchio di mura fornito di tre torri piccole ed una molto grande perfettamente circolare; le mura hanno due ingressi. Intorno a questo perimetro si trovano circa una quarantina di capanne circolari, appartenenti ad un villaggio nuragico, che in origine era molto più esteso.
Tra i resti più importanti da visitare spicca la capanna delle riunioni, al cui interno è stato ritrovato un modellino di nuraghe che aveva probabilmente una funzione culturale. Si tratta di uno dei più importanti complessi archeologici di tutta la Sardegna, una tappa obbligata per chi vuole approfondire le origini della cività nuragica.
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Il Villaggio fantasma

L'Argentiera è una delle località più suggestive e misteriose della Sardegna, sia per la sua storia che per la varietà del paesaggio. Fino agli anni 60' era in funzione un impianto minerario per l'estrazione dell'argento con gran parte delle strutture in legno. Attualmente tutti gli impianti e parte delle abitazioni sono in disuso ed in stato di abbandono (ad oggi il sito è stato finanziato un imponente progetto di recupero e ristrutturazione). Da non perdere quindi una visita nel suggestivo "villaggio fantasma", prima di fare un tuffo nelle acque limpide della cala adiacente (spiaggia di San Nicola). Visualizza mappa

Curiosità: nella vicina Isola Piana sono state girate le scene iniziali del film La scogliera dei desideri, con protagonista Elizabeth Taylor; mentre proprio all'Argentiera sono state girate le scene finali del film Chiedo asilo, con Roberto Benigni tra gli attori protagonisti e vincitore dell'Orso d'argento al festival di Berlino del 1980


Lo stagno di Calich e il Ponte Romano


Nei pressi di Fertilia si trova lo stagno di Calich, chiamato così a causa della sua forma che ricorda vagamente quella di un calice. Dalla strada si scorgono i resti di un ponte romano, di cui sono rimaste tredici arcate, che conduceva verso il cosiddetto Porto delle Ninfe, l’attuale Porto Conte. Lo stagno di Calich ha una ricchissima vegetazione di piante acquatiche e non è raro poter scorgere gruppi di fenicotteri e altre specie di uccelli e pesci. Nell'area lagunare si organizzano escursioni in gruppo, visite guidate e percorsi di birdwatching. Visualizza mappa


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... e molto altro ancora da non perdere nei dintorni del Pagio